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LA CUCINA UMBRA La cucina umbra ha conservato, grazie forse anche alla morfologia della stessa regione, caratteristiche che riportano al Medioevo o addirittura al periodo romano e preromano. Questa regione, chiusa tra le montagne, ha conservato tecniche di cottura e piatti che sono rimasti immutati nei secoli, esempio di ciò è la cottura allo spiedo o alla griglia, cottura tipica del periodo medievale quando si cuocevano alla brace nei grandi camini dei castelli carni di ogni genere per l'allestimento di sontuosi banchetti. Molti sono, infatti, i piatti che ancor oggi utilizzano questa tecnica di cottura, esempio ne sono i palombacci, colombi selvatici cucinati allo spiedo e spennellati con la ghiotta ossia una salsa preparata con vino rosso, olio, pancetta o prosciutto, capperi, aceto, olive, acciughe, cipolla, aglio, chiodi di garofano o bacche di ginepro, salvia e succo di limone. Gli stessi palombacci preparati “all'uso di Todi” prevedono un'iniziale cottura allo spiedo seguita dalla cottura in tegame con l'aggiunta di altri ingredineti come prosciutto, vino rosso e talvolta rigaglie del volatile tritate.
Il panpepato è uno dei tanti piatti simbolo dell'Umbria, regione che vanta un paniere di prodotti tipici di tutta eccellenza. Il panpepato ha origini medievali, è caratteristico di quell'epoca, infatti, l'utilizzo di un gran numero di spezie per la preparazione di pietanze, in particolare nei dolci. Il panpepato fa, infatti, parte di quella categoria di dolci definiti pani speziati, dei quali si possono trovare diverse varianti in tutto il centro Italia. In particolare il panpepato, come il nome stesso lascia intendere, prevede l'utilizzo per la sua preparazione di pepe nero macinato. La cucina perugina porta con se le costanti di genuinità e gusto riscontrabili in tutta la regione. Anche qui la coltivazione delle olive per la produzione dell'olio è un'attività perfezionata da anni di esperienza, ed il risultato non può che essere di massima qualità. Non dimentichiamo, però, che questa terra è molto generosa di prodotti e di selvaggina, ciò ha portato alla definizione di una cucina povera ma allo stesso tempo ricca di sapori. Tra i prodotti della terra più pregiati è necessario menzionare il tartufo, di cui questa regione è ricca, la cui qualità raggiunge il livello più elevato nei territori di Spoleto e Norcia.
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